ISCHEMIA ACUTA ARTI INFERIORI PDF

Introduzione: Gli Autori riportano la propria esperienza nel trattamento delll? ischemia acuta degli arti inferiori secondaria all?impiego dei sistemi di emostasi . Intra-arterial fibrinolysis for the management of acute ischemia on a below-knee amputation stump. Case report . Ischemia acuta degli arti inferiori. Article. PDF on ResearchGate | Amputation risk and survival after embolectomy for acute arterial ischaemia. Ischemia acuta degli arti inferiori.

Author: Kecage Grojin
Country: Nepal
Language: English (Spanish)
Genre: Finance
Published (Last): 9 August 2004
Pages: 399
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ISBN: 419-2-65081-891-3
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Il sito contiene immagini fotografiche che potrebbero turbare il visitatore! La figura 11 mostra i quadri anatomici di PAD. Sono invece profondamente diverse le lschemia morfologiche e cliniche.

Il piede Diabetico Ischemico – Il Piede Diabetico Italia

La diagnosi precoce di PAD consente una cura efficace della malattia In un recente studio Italiano sulla prevalenza di PAD nei diabetici di nuova diagnosi tutti i parametri ispettivi indagati: Se normale, va ripetuto ogni 5 anni. Una accurata somministrazione di questo questionario richiede un certo dispendio di tempo ma garantisce una precisione diagnostica molto elevata se vengono ben codificate le risposte evidenziate in rosso nel questionario.

Non viene considerata la presenza di arteriopatia Le esperienze da noi fatte sia con laser Doppler che con capillaroscopia sono state estremamente deludenti figura Vengono invece confermati i parametri di pressione alla caviglia. Questa problematica ha una rilevanza ben diversa nei pazienti asintomatici rispetto ai pazienti con CLI. Ben diversa la situazione in presenza di ischemia critica: Nelle nostra esperienza questo dato viene sostanzialmente confermato: Segnaliamo che il miglioramento della ossimetria transcutanea dopo PTA ha un progressivo incremento nel tempo: Opportuno attendere almeno dieci giorni per avere un dato effettivo sulla efficacia della rivascolarizzazione con PTA In questa mappatura noi ritroviamo la nostra esperienza che vede anche addirittura non refertate le arterie sottopoplitee.

Questo esame andrebbe riservato a districare quesiti specifici: Vi sono poi altre considerazioni: Sono invece profondamente diverse le caratteristiche cliniche:. Riportiamo la frase di Kenneth Ouriel su Lancet con cui concordiamo totalmente:. Va poi sottolineato che negli ischemiaa riferiti dal BASIL manca il dato degli outcomes dei diabetici presenti nello studio.

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La morfologia e la lunghezza delle ostruzioni non viene tenuta in considerazione: Il problkema resta jnferiori ancora aperto sia a nuove sperimentazioni che a nuovi materialiQueste indicazioni sono aeti particolare rilevanza per i pazienti diabetici: Sarebbe stato anatomicamente possibile un bypass femoro-tibiale anteriore, ma era sconsigliabile stante la situazione cardiaca.

Ricanalizzazione fino alla pedidia con dissezioni della SFA e delle arterie crurali rivascolarizzate che non hanno richiesto alcun intervento. Flusso al piede garantito da microcircolo dalla pedidia C. Flusso al piede affidato a una pedidia esile inefficace.

Flusso al piede affidato a una pedidia esile. Indubbiamente manca per la valutazione del microcircolo al piede jschemia misurazione oggettiva: Questo vale anche per altre indagini invasive con mezzo di contrasto come la angio-TAC e angio-RM che anche se meno stressanti prolungano posticipano la rivascolarizzazione e aumentano considerevolmente axuta costi.

Ci poniamo il problema di una restenosi se il paziente ripresenta dolore o se la lesione si blocca nel suo processo di guarigione.

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Numerosi studi hanno valutato differenti protocolli e sostanze nella prevenzione della CIN I diabetici insieme ai nefropatici cardiopatici e mielomatosi sono considerati soggetti ad alto rischio, soprattutto quando queste patologie coesistonoI diabetici cin ulcera del piede e arteriopatia periferica hanno molto frequentemente sia insufficienza renale che cardiopatia: Tuttavia in pazienti a basso rischio chirurgico con occlusioni lunghe femorali con arteria poplitea pervia giudicata buon vaso accettore o occlusione femoropoplitea con una arteria sottopoplitea giudicata buon vaso accettore proponiamo al paziente un bypass come prima scelta di rivascolarizzazione senza insistere con tentativi di rivascolarizzazione endoluminale figura In centri di chirurgia vascolare di riferimento per la rivascolarizzazione del paziente diabetico come quello di Bologna la ricerca di materiale venoso in tutti i segmenti del corpo consente di utilizzare molto spesso materiale venoso anche in assenza di safena.

Vengono considerati bypass distali quelli che necessitano di una anastomosi con la poplitea sotto il ginocchio e a scendere. Tutti i bypass provocano ferite cutanee: Da questo punto di vista appare essenziale decidere sulla scelta migliore per il paziente insieme, in base alle rispettive competenze.

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Ugualmente sostengo che quando facilmente possibile leggi: Qualche altra considerazione potrebbe essere fatta: Resta quindi aperta la questione di quale prima scelta nei diabetici. Ritengo che per decidere come riva scolarizzare un diabetico con ischemia critica si debbano prendere in considerazione almeno 5 parametri:.

PTA della plantare che mostra un netto miglioramento del run-off. Purtroppo sono frequenti numerosi effetti collaterali quali cefalea, disturbi gastroenterici, crisi ipotensive. I farmaci vasodilatatori non possono incrementare il flusso a valle di una occlusione arteriosa. Questa indicazione pur suffragata da indubbie evidenze scientifiche, appare scuta restrittiva. Il beneficio tuttavia veniva perduto a 6 mesi Potrebbe essere un ottimo ausilio adiuvante nei soggetti con rivascolarizzazione sia con BPG che con PTA solo prossimale o parziale del piede.

Fiumi di lavori sono disponibili nella valutazione della terapia antitrombotica dopo rivascoraizzazione coronarica Il prasugrel, il ticagrelor e il cangrelor sembrano presentare vantaggi rispetto al clopidrogrel per superiore farmacocinetica o diverso meccanismo di inibizione piastrinica In campo cardiologico si parla anche di tripla antiaggregazione.

Non ci risultano applicazioni in campo periferico Per quanto riguarda il BPG vi sono attualmente diverse opinioni sul miglior trattamento, se con acufa o anticoagulanti Le cause di morte vedono al primo posto la cardiopatia. Altre cause sono state estremamente variabili tranne che la morte per neoplasia: Innazitutto sono molto pochi i lavori che parlano di CLI Vari studi, anche se non tutti hanno evidenziato una prevaleza molto elevata di cardiopatia silente non nota nei diabetici Noi adti che questa mancanza di precise indicazioni sia una carenza.

Questo mi ha portato a cercare una stretta colaborazione con i cardiologi, collaborazione non sempre data come stretta.